Serie B - L'Amatori Messina frana anche a Tor di Quinto contro il Cus Roma

23.02.2015 11:28

Cus Roma-Amatori Messina 56-3
Marcatori:
1° tempo: 1’ meta Soares, trasformazione Calandro; 6’ meta Soares, trasformazione Calandro; 12’ punizione Bertè; 14’ meta Soares, trasformazione Calandro; 25’ meta Manzo, trasformazione Calandro; 40’ meta Corradini, trasformazione Calandro. 2° tempo: 4’ meta Soares, trasformazione Calandro; 35’ meta Manzo, trasformazione Calandro; 40’ meta Genua, trasformazione Calandro.
Cus Roma Rugby: Manzo, Corradini, Bonavolontà, Salvemme, Vivaldi, Calandro, Cogliati, Nardone, Paganelli, Soares, Zamboni, Gabardi, Guerrisi, Veraldi, Serafino. Panchina: Cannone, Lavini, Mazza, Stella, Alibrandi, Genua, Borsetti. Allenatore: Andrea Cococcetta.
Amatori Rugby Messina: Romagnoli, Sgrò, Bertè, Santamaria, Dejean, Santilano, Lafalla, Tornesi, Scaloni, Miduri, Garozzo, Blandino, Pezzotti, D’Apice, Piovani. Panchina: Ippolito, Sindona, Lo Re, Guglielmo, Spanò, Milazzo, Consolo. Allenatore: Daniel Antonio Insaurralde
Arbitro: Salvi (L’Aquila)
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Una sconfitta pesante per l’Amatori Rugby Messina che contro il Cus Roma Rugby subisce al campo della Cittadella di Tor di Quinto la quarta sconfitta consecutiva, con l’inclemente finale di 56-3, nell’incontro valido per la quarta giornata della Fase Promozione Poule 2 del Campionato di Serie B. Si rimane, dunque, fanalino di coda della classifica con un punto, mentre al primo posto svetta la Primavera (17 punti), seguita dal Cus Roma (13 punti), il Benevento (11 punti), il Frascati (9 punti) e l’Amatori Catania (5 punti).
Otto le mete subite dai biancorossi e soltanto un piazzato messo a segno da Bertè. Un risultato che i messinesi non si aspettavano, visto l’impegno profuso nel corso degli allenamenti delle ultime settimane, approfittando del fermo di campionato per il torneo Sei nazioni. Ma, ancora una volta, evidentemente, qualcosa non riesce a scattare tra i compagni di capitan Santilano. Potendo escludere la preparazione, sicuramente non c’è a dar man forte alla squadra del presidente Nello Arena quella stessa motivazione che nella prima tranche del campionato ha fatto accedere l’Amatori tra le sei formazioni della seconda Poule candidate alla serie A.
Di questo ne è ben consapevole l’allenatore Daniel Antonio Insaurralde, che a caldo commenta: “Non siamo mai riusciti ad entrare in partita, senza darci la possibilità di concretizzare tutto il lavoro svolto. Il nostro unico problema non è di certo dal punto di vista tecnico, ma per il mancato giusto atteggiamento. Certo, non possiamo negare che il Cus sia una squadra di livello, ma se non riesci a importi nel tuo gioco e se non sei concentrato, non puoi provare a superare l’avversario. Adesso dobbiamo solo smaltire questa sconfitta e guardare avanti a domenica prossima, quando giocheremo in casa contro il Benevento, cercando di riuscire a riscattarci”.
Il primo tempo inizia con un Cus determinato a sfoderare sin dai primi attimi tutta la sua potenza. E lo fa già al 1’ con la meta di Soares, trasformata da Calandro. Stesso copione al 6’ con i medesimi marcatori. Per l’Amatori uno spiraglio – e, purtroppo l’ultimo – per rialzarsi, con la punizione messa a segno da Bertè. Ma torna all’attacco il solito Soares che intasca un’altra meta, ancora una volta trasformata da Calandro. E poi altri 14 punti, con Manzo e Corradini che conquistano l’ovale portandolo oltre la linea di meta e sempre con Calandro che trasforma. Risultato parziale: 35–3.
Il secondo tempo vede ancora i romani protagonisti in campo, nonostante i tentativi degli ospiti di ostacolare l’imperante attività che porta al Cus altre tre mete: segnano al 4’ Soares, al 35’ Manzo e al 40’ Genua con le trasformazioni di Calandro, che non ne sbaglia una.