Devi prenotare un volo per le vacanze estive in questo momento: quello che sta succedendo è preoccupante e bisogna andare coi piedi di piombo.
La situazione di crisi in Medio Oriente, con la guerra all’Iran che si regge attualmente su una tregua che appare fragile, ha senza dubbio ripercussioni anche sui Paesi occidentali che in quel conflitto non sono coinvolti, ma ne sono comunque lambiti: lo scenario è sicuramente molto incerto, anche per via del costo dei carburanti e della sua carenza, direttamente legata alle condizioni geopolitiche dell’area.

Come noto, infatti, il rischio di carenza di carburante per gli aerei è direttamente legato anche al possibile blocco dello stretto di Hormuz e già nei giorni scorsi, in diversi aeroporti del nostro Paese è stato possibile constatare con mano quanto questa situazione sia davvero fragile e di non facile soluzione. Lo dimostra, per ultimo, l’allarme lanciato dall’aeroporto di Brindisi, circa gli approviggionamenti di carburante per i voli aerei.
L’assenza di carburante e il rischio per i voli estivi
Di fatto, la carenza di carburante ha tre conseguenze nell’immediato, ovvero meno voli disponibili, cancellazioni di tratte e prezzi più alti. Per il terzo fattore, forse non sarà possibile fare nulla e c’è anche il rischio di speculazioni, mentre rispetto ai meno voli disponibili e alle cancellazioni di intere tratte vanno fatti dei distinguo, soprattutto in vista della stagione estiva, che sembra oggi più imminente che mai.

In questo contesto, occorre sicuramente sapere bene come muoversi, ma nell’incertezza un dato appare chiaro, ovvero che aprile e maggio sono considerati abbastanza sicuri, mentre i mesi più critici potrebbero essere giugno e soprattutto quelli di fine estate, a cavallo tra agosto e settembre. Se vuoi prenotare un viaggio, devi sapere che i voli sicuri sono quelli europei brevi, rotte molto turistiche e infine collegamenti con USA e mete popolari.
Come difendersi da possibili cancellazioni dei voli
Molto più a rischio appaiono molte altre rotte come tratte poco frequentate, destinazioni con scali secondari e chiaramente i voli verso Asia e Medio Oriente. Ci sono delle accortezze che si possono prendere per evitare comunque brutte sorprese, ad esempio utilizzando biglietti rimborsabili o modificabili, oppure fare un’assicurazione di viaggio che copre annullamenti e altri imprevisti, e i cui costano variano tra le 15-30 euro fino a cifre più sostanziose.

Preferire voli diretti piuttosto che l’utilizzo di scali e usare l’app della compagnia per aggiornamenti in tempo reale sono accortezze che in questa fase è senza dubbio importante prendere. Come se non bastasse, il rischio è anche nei rimborsi: se la cancellazione dipende da cause eccezionali, e la crisi del carburante lo è, potresti non avere diritto al risarcimento fino a 600 euro, ma puoi comunque scegliere un volo alternativo e hai diritto all’assistenza con messa a disposizione di pasti e hotel.


