CNU 2017 - Avvio brillante del CUS Unime con cinque medaglie: brillano gli ori di Carolina Costa e Carmelo Calabrò

12.06.2017 16:43

Le prime giornate di gare dei Campionati Nazionali Universitari primaverili di Catania regalano grandi soddisfazioni al CUS Unime che va a segno con quasi tutti gli atleti schierati in gara. Inizia nel migliore dei modi la kermesse nazionale per il Centro Universitario Sportivo messinese: in appena tre giorni di gare (venerdi, sabato e domenica) i 6 atleti schierati dal team peloritano hanno conquistato ben 5 medaglie, tra le quali spiccano i due bellissimi ori di Carolina Costa nel judo e Carmelo Calabrò nel pugilato; ai primi posti si aggiungono anche l’argento di Vincenzo Iannolino nella lotta greco romana e i due bronzi conquistati ancora una volta da Iannolino nella lotta libera e da Lorenzo Rigano nel judo. I due ori dei messinesi sono stati conquistati nella giornata di domenica pomeriggio, la prima a salire sul gradino più alto del podio è stata Carolina Costa nel judo (categoria +78Kg) che ha superato con delle gare superlative le due avversarie incontrate sulla sua strada (Debora Sala del CUS Cosenza, e Martina Bartilotta del CUS Torino). Enorme la gioia dell’atleta messinese che, tra l’altro, ha avuto il merito di distinguersi come unica atleta siciliana ad aver conquistato il titolo nazionale nel judo, sia in campo maschile che femminile.

“Concludo una bellissima stagione nel migliore dei modi - commenta la Costa dopo la vittoria - in soli otto mesi di duro lavoro ho raggiunto 3 medaglie in tutti e 3 i campionati disputati (primo posto alla Coppa Italia, secondo posto ai campionati nazionali assoluti e primo posto ai campionati nazionali universitari). Non avrei potuto chiedere di più, anche se c'è ancora molto da lavorare, soprattutto in campo internazionale, ma non demordo. La strada è lunga e tortuosa ma insieme ai miei coach sono sicura che raggiungerò i miei obiettivi. A loro va un grazie speciale (Caterina Juszack, Giovanni Schillaci e lo sparring partner Vittorio Scimone) che mi hanno seguito e sostenuto per tutto questo tempo. Un grazie, infine, anche a tutta la famiglia del CUS Unime che mi supporta e mi permette di inseguire i miei sogni".  

Il secondo oro di giornata è arrivato dal pugilato, con Carmelo Calabrò che ha completato il suo splendido percorso nella categoria 81 Kg iniziato con le semifinali di venerdì pomeriggio aggiudicandosi il match finale contro Evris Mehemeti, atleta del CUS Valle D’Aosta. Le altre tre medaglie sono arrivate, invece, nella giornata di sabato. L’argento è arrivato per merito di Vincenzo Iannolino nella lotta greco romana (superato in finale da un atleta del CUS Roma). I due bronzi sono arrivati nuovamente da Iannolino, questa volta nella lotta libera (superato nella gara di accesso alla finale da un atleta del CUS Cosenza, vincitore poi del titolo nazionale), e Lorenzo Rigano nel judo (categoria 90 Kg). Sempre nel judo, invece, sono stati eliminati al primo turno Marco Villafane (nella categoria 100 Kg) e Francesca Funadrò (categoria 57 Kg).

Da oggi inizia una settimana lunga ed intensa di gare che impegneranno gli atleti del CUS Unime. Si comincia con le qualificazioni del tennis, Messina schiera Alberto Caratozzolo e Andrea Viceconte, che andranno avanti sino a mercoledì; poi giovedì tocca alle semifinali ed infine la grande finale nella giornata di venerdì 16. Domani, invece, spazio al tiro a segno: all’atleta del CUS Unime Paolo Riccobene toccheranno due giornate di qualificazione, nella speranza di arrivare fino alle finali previste per giovedì 15. Da mercoledi spazio alla scherma (spada con Gabriella Rizzo e fioretto il giovedì con Ludovica La Pedalina) ed al tiro a volo (con gli impegni di qualificazione per Gianpiero Alibrandi). Infine, da venerdì in poi sarà la volta del karate e dell’atletica.

   

Carolina Costa

Carmelo Calabrò (canottina bianca) sul podio