Karate messinese sugli scudi al campionato nazionale AICS

11.05.2019 18:43

A Cesenatico, sono saliti sul gradino più alto del podio Tomasello nella categoria Seniores 60 kg e Anastasia Capritti nella Juniores 66 kg. Bronzo, per Rigolizio (Seniores 55 kg), Passeri (Esordienti 50 kg) Potovenero (Juniores 55 kg) e Gangemi (Juniores 75 kg). Tomasello è stato selezionato, inoltre, per World Sport Games di Tortosa, in programma nella località spagnola dal 2 al 7 luglio
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Quasi 500 atleti si sono alternati sul tatami dell’Accademia acrobatica di Cesenatico per il campionato nazionale di Karate Open AICS. Ben 72 le società provenienti da tutta Italia per contendersi non soltanto il prestigioso titolo tricolore, ma anche il posto ai prossimi World Sport Games di Tortosa in Spagna, le “Olimpiadi” amatoriali promosse dallo CSIT in programma dal 2 al 7 luglio.
Sugli scudi il nutrito gruppo di messinesi, composto da: Simone Tomasello, Emanuele Portovenero della Kineo, Grazia Rigolizio, Anastasia Capritti, Enea Capritti della Sport Center, Domenico Passeri, Piero Gangemi e Andrea Grillo dell’Eagle’s Club 2007, accompagnati dai maestri Costantino Crisari, Aldo Capritti e Giuseppe Capilli.   
Sono saliti sul gradino più alto del podio Tomasello nella categoria Seniores 60 kg e Anastasia Capritti nella Juniores 66 kg. Bronzo per Rigolizio (Seniores 55 kg), Passeri (Esordienti 50 kg), Potovenero (Juniores 55 kg) e Gangemi (Juniores 75 kg). Tomasello è stato selezionato, inoltre, per l’importante manifestazione internazionale iberica.
Soddisfatto il responsabile karate dell’AICS Sicilia Crisari, che fa un plauso “ai magnifici atleti e tecnici che alimentano quotidianamente la fiamma dell’AICS karate Messina. Il comitato provinciale guidato da un grande amante dello sport come Lillo Margareci è parte integrante del disegno di crescita del settore e i brillanti risultati ottenuti fanno ben sperare per un futuro sempre ricco di soddisfazioni agonistiche”.

Il maestro Aldo Capritti, Grazia Rigolizio, Anastasia Capritti, Simone Tomasello, Emanuele Portovenero e il maestro Costantino Crisari