Lega Pro - Il Messina strapazza la Reggina e fa suo il derby dello Stretto

25.01.2015 17:19

Messina-Reggina 4-1
Marcatori:
40' pt Bortoli, 3' st Orlando, 19' st Corona, 32' st Ciciretti, 41' st Insigne.
Messina: Iuliano, Benvegna, Altobello, Stefani, Damonte, Cane, Izzillo, Bortoli, Orlando (79' Bonanno), Corona (90' Sciliberto), Ciciretti (86' Donnarumma). All.: Grassadonia.
Reggina: Belardi, Di Lorenzo, Camilleri, Aronica, Karagounis, Mazzone (79' Maimone), Insigne, Armellino, Condemi (61' Gallozzi), Masini, Louzada (58' Viola). All.: Alberti.
Arbitro: Cifelli di Campobasso.
Note: ammoniti Cicirelli, Aronica. Angoli 2-4. Recupero 3' pt e 2' st.
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Il Messina fa suo anche il derby di ritorno con la Reggina. Un poker di reti rimanda oltre Stretto la squadra amaranto che resta ancorata sul fondo della classifica, mentre la compagine peloritana finalmente riesce a tornare al successo e lo fa in un'occasione veramente speciale: il più atteso incontro di campanile che si è disputato in una spettacolare cornice di pubblico e con una coreagrafia degna di serie superiori.
Le due squadre sono scese in campo per certi versi caute, studiandosi a vicenda, e così la partita è stata scorrevole ma poco emozionante e senza spunti particolari per oltre mezz'ora. Poi l'equilibrio viene spezzato (40') dal giovane Bortoli che appoggia in rete da pochi passi infiammando la curva dei tifosi giallorossi. E' il prologo del succeso della squadra di Grassadonia, perché la Reggina sembra sempre più "suonata": gli amaranto raramente riescono a superare la trequarti e qui è doverso aprire una parentesi per la difesa di casa, che non ha avuto sbavature e ha annullato le sporadiche incursioni avversarie e cominciando a sua volta a impostare le azioni senza perdere nessun pallone.
Così arriva dopo tre minuti della ripresa il raddoppio del Messina ad opera di Orlando (diventato la bestia nera della Reggina per aver segnato anche nell'andata). Intanto Ciciretti, che sino a questo momento è stato il propiziatore delle due reti, continua con il suo show, facendo perdere la tramontana agli amaranto e strabiliando il pubblico per le sue invenzioni. Ma un plauso va pure, oltre a tutti i difensori, a Giorgio Corona che al solito ha tenuto in allarme la retroguardia avversaria. E così anche per lui arriva il giusto premio al 19': il bomber prende palla sulla trequarti e con uno spunto da giovincello resiste a un paio di difensori e rasoterra batte Belardi. E' la tripletta del Messina e il primo gol di Re Giorgio alla Reggina in maglia giallorossa (aveva segnato con quella del Catania). Manca soltanto il giusto riconoscimento per Ciciretti, ma eccolo al 32' quando il suo rasoterra diventa imprendibile per il portiere amaranto. Il poker è servito e agli ospiti non resta che tentare il gol della bandiera: Iuliano si oppone con bravura per due volte, ma deve capitolare al 41' su una punizione da manuale di Insigne.
Il derby dello Stretto può andare in archivio. Il Messina ha veramente vinto e anche convinto!

                                                                                                                                          Luigi Andò