Pallamano - 2° Divisione: Messana in emergenza ma dal grande cuore lotta senza timori con la capolista Scina'

24.03.2015 11:12

Scina’ Palermo – H.C.Messana 31-18
Scina’ Palermo:
Dell’Orzo 3, Lunardi, Marino 3, Mazzarella, Nangano, Paternostro 1, Pipitone, Pizzo 1, Raccuglia F. 6, Raccuglia M. 2, Romeo 9, Sardisco 6, Errico, Spina. All. Di Dio.
HC Messana: Sciurba 4, Dovile, Scordo 1, Ferrera 2, Triolo 1, Luciano 10, Munafo’, Fraschilla.  All. Marco Parisio.
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E' finita con gli applausi convinti di uno sportivissimo pubblico palermitano il match tra Scinà Palermo e H.C. Messana, valido quale penultima giornata di ritorno di II Divisione del campionato di pallamano femminile.
Nonostante lo scarto finale, il match ha regalato diverse emozioni con le messinesi allenate da Marco Parisio che hanno provato in tutti i modi a interrompere la serie vincente dell'imbattuta capolista riuscendo per lunghi tratti del match a contenere il potenziale avversario. Lo Scinà ha saputo far valere le maggiori soluzioni a disposizione in panchina oltre al supporto del pubblico. Se poi al quadro si vanno ad aggiungere le pesanti assenze in casa Messana (costretta a rinunciare all’apporto di ben sette atlete) si capisce quanto il compito che attendeva Triolo e compagne fosse in salita. Mister Parisio deve fare buon viso a cattiva sorte affrontando la trasferta con sole sette giocatrici a referto, fra le quali due pivot e due portieri di cui uno trasformato per l’occasione in terzino sinistro. Nessun cambio e solo tre giocatrici di ruolo, il resto si è adattato alle direttive del tecnico messinese.
Nonostante la situazione di emergenza, l’Hc Messana ha tirato fuori cuore e carattere disputando un buon primo tempo che ha visto le squadre sempre a contatto. Pronti via e le peloritane si portano avanti di due reti (1-3) con Simona Munafò protagonista di un paio di parate che danno morale. Lo Scina’ del tecnico Di Dio corre ai ripari e fa entrare in campo Romeo, Raccuglia e Dell’Orzo, partite inizialmente dalla panchina. La partita cambia volto con la formazione di casa che va prendendo il pallino del gioco: di contro le ragazze di mister Parisio non mollano ma nonostante la volontà devono alla distanza cedere il passo all’avversario fino al definitivo 31-18 al suono della sirena.  
Il rammarico in casa H.C. Messana cresce, se si pensa che all'ultimo momento il tecnico messinese ha dovuto rinunciare all'apporto sia di Alice Cannavò che di Santina Sanò, di Sarah Di Mauro, Ketty Bertuccelli, Federica Giarratana e Alessandra Falanga che nell'ultimo allenamento prima della partenza per Palermo ha subito un infortunio.
 “Sono contento e orgoglioso delle magnifiche 7 atlete che sono scese in campo a Palermo - ha detto il tecnico Parisio - dimostrando che si può mettere paura a chiunque e provare a vincere partite a dir poco impossibili per i ruoli che ricoprivano le ragazze”.
Impiegata in attacco la Scordo si è ben disimpegnata andando  a segnare un gol da 10 metri), lei che di ruolo è un portiere. Una menzione speciale per l’altro guardiano dei pali Simona Munafò che nonostante la frattura al pollice della mano destra, in seguito a una parata, è rimasto in campo sino alla fine. “Non ho mai visto un cosi forte attaccamento a questo gruppo e alla squadra – ha detto in merito l’allenatore messinese -. Mi dispiace per lei anche perché non potrà giocare l’ultima partita di campionato, l’ennesimo e attesissimo derby cittadino”.
Sulla scia delle ultime prestazioni il terzino destro Adriana Luciano continua la sua ottima performance realizzando 10 reti delle 18 totali grazie anche al supporto dei due pivot Vincenza Ferrera e Stefania Triolo che si sono messe al suo servizio. Una nota di merito va anche a Francesca Dovile che ha giocato con l’influenza e Denise Sciurba non in perfette condizioni.

 

Massimiliano Andò

MESSINA FLASH