Promozione - Città di Messina poco lucido in avanti beffato nel finale a Merì

20.09.2015 19:27

Merì – Città di Messina 0-1
Marcatore:
85′ Ruggeri (rig.)
Merì: Giorgianni, Pirri, Mangano (49′ Furnari), A. Bucca (55′ Scolaro), T. Bucca, Quattrocchi, Ruggeri, Pandolfo, Serraino, Scauso (73′ G. Impalà), A. Impalà. Allenatore: Cataldi.
Città di Messina: Papale, Campanella, Calogero (76′ Libro), De Salvo, Busà, Di Pietro, Di Stefano, Ballarò (58′ Barrilà), Codagnone, La Vecchia, Calarco (65′ Galletta). Allenatore: Nello Basile.
Arbitro:  Crupi di Messina.
Note: ammoniti Pirri, Furnari, T. Bucca, Quattrocchi, Calogero, Di Pietro. Espulso: Di Pietro. Recupero: 1′ pt, 5′ st.
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Il Città di Messina torna a casa a mani vuote dalla trasferta di Merì. I giallorossi pagano a caro prezzo la poca lucidità negli ultimi venti metri e a cinque minuti dalla fine vengono beffati da Ruggeri, abile a trasformare un calcio di rigore fischiato dall’arbitro per un fallo di Di Pietro ai danni di Antonio Impalà. Una punizione severa per la squadra del duo Basile-D’Alessandro, padrona del gioco per buona parte della gara ma con poche idee in fase offensiva.

Sulla terra battuta del “Comunale” il Città di Messina si presenta con un 3-5-2 che vede  Papale tra i pali, terzetto difensivo composto da Busà, De Salvo e il neo arrivato Di Pietro. A centrocampo agiscono Ballarò, Di Stefano e La Vecchia, Campanella e Calogero spingono invece sulle fasce. Coppia d’attacco formata da Calarco e Calogero. Il primo sussulto della gara è del Città di Messina. Campanella si fa spazio sulla sinistra e conclude verso la porta con un velenoso tiro d’esterno che si spegne di poco sul fondo. Nonostante i ritmi alti le due squadre non regalano spettacolo, complici anche le condizioni del terreno di gioco. Al 31′ ci prova Codagnone da fuori area, ma il giovane Giorgianni non si fa cogliere impreparato. Cinque minuti dopo risponde il Merì con un rasoterra di Antonio Impalà. Papale respinge in corner con i piedi. Al 37′ ottimo scambio Impalà-Serraino con quest’ultimo che prova un diagonale, sfera pochi centimetri dal palo. La prima frazione di gara non regala altre emozioni.

Nessuna sostituzione effettuata dalle due squadre durante l’intervallo. Al 54′ padroni di casa pericolosi con Antonio Impalà che si trova la palla sui piedi dopo una respinta corta della difesa avversaria. L’attaccante di casa ci prova di prima intenzione ma non inquadra la porta. Al 58′ primo cambio per il Città di Messina: fuori Ballarò e dentro l’esordiente Barrilà con il compito di scuotere la squadra. Al 61′ ci prova su punizione lo stesso Barrilà, pallone a giro poco alto sopra la traversa. Al 64′ brivido per il Città di Messina: tiro-cross del solito Impalà, Papale azzarda la presa ma il pallone gli sfugge di mano e va in corner. Cinque minuti dopo ci prova La Vecchia a festeggiare con un gol il proprio compleanno, mira imprecisa. Gli ospiti conducono il gioco senza però riuscire a finalizzare. A cinque minuti dal termine arriva la doccia fredda: Impalà sfugge a Di Pietro vicino al vertice destro dell’area di rigore e il difensore messinese lo atterra. Il direttore di gara non ha dubbi e indica il dischetto, estraendo il secondo giallo ai danni di Di Pietro.  Dagli undici metri si presenta Ruggeri che spiazza Papale. Nei cinque minuti di recupero il Città di Messina, in inferiorità numerica, tenta l’assalto finale senza però riuscire a raddrizzare il risultato.

Boccone amaro per un Città di Messina poco lucido. I giallorossi torneranno di scena sabato prossima nel derby casalingo con la Messana.