Serie A - A Cremona l'orgoglio non basta, la Betaland si arrende con l'onore delle armi

10.05.2018 08:59

Vanoli Cremona - Betaland Capo d’Orlando 119-95
Parziali: 33-31, 57-53, 89-72.
Vanoli Cremona: Gazzotti, Portannese 3 (1/1 da 3), Ricci 8 (4/6, 0/3), Fontecchio 13 (2/7, 3/5), Ruzzier 9 (1/1, 2/4, 1/2 tl) Johnson-Odom 22 (4/4, 4/7, 2/2 tl), T. Diener 12 (1/1, 3/6, 1/1 tl), Milbourne 6 (3/3), D. Diener 7 (2/2, 1/4), Martin 17 (7/10, 0/2, 3/4 tl), Sims 22 (8/9, 6/6 tl). All: Sacchetti.
Betaland Capo d’Orlando: Donda 2 (0/3, 2/2 tl), Smith 17 (3/7, 3/6, 2/3 tl), Gaddefors (0/2 da 3), Kulboka 11 (3/9 da 3, 2/2 tl), Laganà, Galipò Gia. ne, Campani 15 (3/4, 1/2, 6/7 tl), Likhodey 8 (2/3, 1/2, 1/1 tl), Atsur 17 (5/7, 2/2, 1/2 tl), Faust 11 (5/9, 0/1, 1/2 tl), Galipò Gio. ne, Stojanovic 14 (5/7, 1/3, 1/3 tl). All: Mazzon.

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Finisce a Cremona la rincorsa della Betaland Capo d’Orlando verso una salvezza che si sapeva essere difficilissima. I paladini, nonostante l’assenza di Justin Knox e un Valery Likhodey che ha coraggiosamente provato a stare in campo nonostante un infortunio, le hanno provate tutte in casa di una Vanoli in grandissimo spolvero e che ha esibito una grandissima prova offensiva conquistandosi un posto nei playoff.
È grande l’approccio alla gara della Betaland, che gioca un primo tempo offensivamente eccellente, purtroppo però le risorse a disposizione non erano sufficienti per durare quaranta minuti in casa di una formazione così talentuosa e con un obiettivo importante da conquistare. Resta il rammarico per qualche gara sfuggita nel finale, ma soprattutto vanno fatti grandi applausi a questa squadra per quello che ha saputo esprimere nelle ultime settimane, per l’orgoglio che ci ha messo anche in condizioni estremamente difficili e per aver comunque, fino alla fine, cercato di ottenere un traguardo che ad un certo punto sembrava veramente irrealizzabile.
Finisce dunque così questa stagione, con il più amaro dei risultati. Da domani si penserà a ripartire.
Queste le parole di coach Andrea Mazzon al termine della gara: “Non era facile ritrovare la strada dopo 14 sconfitte consecutive. Noi l’abbiamo fatto, siamo riusciti a fare buone cose, abbiamo tutti cercato di dare il massimo. Devo fare i complimenti a tutto lo staff e a tutte le persone intorno alla società. Capo d’Orlando è una città meravigliosa, che si è dimostrata fortissima e attaccatissima alla squadra. Ovviamente non è semplicissimo parlare adesso o trovare motivazioni o alibi. Io ho allenato solo per sei partite e oggi devo fare i complimenti a Cremona che farà i playoff. Credo che sia doveroso dar credito ai ragazzi che anche oggi, stremati e senza Knox e Likhodey a mezzo servizio, che ha giocato con uno strappo muscolare, sono stati eroici nel primo tempo e alla fine non hanno più avuto energie. Ho detto ai ragazzi che sono orgoglioso di loro per quello che abbiamo fatto insieme. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro e auguro a tutti loro il meglio, sono ragazzi speciali e in gamba e meritano di avere un grande futuro”.