Serie A1 Femminile - La Waterpolo Messina interrompe a Padova la lunga serie positiva

14.03.2015 18:09

Plebiscito Padova-Wp Despar Messina 5-4
(1-1, 1-2, 2-0, 1-1)
Plebiscito Padova: Teani, L. Barzon, I. Savioli, Gottardo, M. Savioli, Queirolo 3, A. Millo 1, Dario, Rocco, Bosello, Nencha, Lascialandà 1, Krasti. All. S. Posterivo.
Wp Despar Messina: Sparano, Apilongo, Gitto, Starace, Morvillo, Radicchi, Garibotti 1, Sevenich 2, R. Aiello, Bosurgi 1, Laganà. All. Mirarchi.
Arbitri: Bianchi e Ercoli.
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Dura metà gara il sogno della Waterpolo Despar Messina di agguantare il primo posto ad una giornata dalla conclusione della regular season. A Padova, contro la capolista, le ragazze di Mirarchi tengono bene la vasca, giocano con autorità ma escono sconfitte per 5-4,  interrompendo una striscia positiva che durava da 15 giornate. A punirle gli episodi, uno in particolare, quello che al tramonto della terza frazione ha consentito sul filo della sirena alle patavine di passare in vantaggio con la rete di Queirolo. Un’ingenuità costata la partita che, come dimostra il punteggio, è stata equilibrata, niente a che vedere con la finale di Coppa Italia di una settimana fa. Le peloritane rimangono al secondo posto ma rischiano adesso di essere agganciate dall’Imperia che deve recuperare una partita e che, rispetto a Bosurgi e compagne, ha il vantaggio negli scontri diretti avendo vinto in Liguria e pareggiato alla Cappuccini. Se dovesse concludere al terzo posto, la Waterpolo Despar Messina sarebbe costretta a disputare i play-off scudetto sin dai quarti di finale, senza poter contare sul vantaggio della “bella” casalinga in semifinale e finale. Dettagli, che alla lunga, potrebbero fare la differenza. Un po’ come accaduto nel match odierno.

Il Padova parte bene e segna con Queirolo. La Waterpolo Despar Messina reagisce con Garibotti e chiude la prima frazione in parità. Nella seconda Sevenich porta in vantaggio le peloritane, poi la solita Queirolo pareggia, ma nel finale di tempo Bosurgi trasforma il rigore del nuovo vantaggio. A decidere la partita è il terzo tempo, durante il quale le messinesi non riescono a segnare, al contrario delle patavine che prima impattano con Millo e, successivamente, a un paio di  secondi dalla fine passano avanti con Queirolo. Nell’ultimo quarto, Lascialandà porta Padova sul doppio vantaggio, Sevenich accorcia ma non basta. La Waterpolo Despar Messina non riesce a pareggiare nei restanti tre minuti di gara. Un punto avrebbe consentito di chiudere, probabilmente, la stagione regolare al secondo posto.

Questa l’analisi del tecnico Maurizio Mirarchi: “Partita equilibrata, da parte nostra c’è stata una bella reazione dopo la sconfitta in Coppa Italia, segno che il divario non è così ampio e che il risultato della finale di domenica scorsa è, in qualche modo bugiardo. Gli episodi ci hanno detto male, abbiamo affrontato una squadra da scudetto che, rispetto alla passata stagione, ha messo in organico tre giocatrici di livello. Noi dobbiamo migliorare ancora ma abbiamo dimostrato che siamo sulla strada giusta. In difesa abbiamo fatto molto bene, meno in attacco. Buono l’arbitraggio. Non mi spaventa la prospettiva di cominciare i play-off dai quarti di finale”.

Da lunedì  tre giocatrici della Waterpolo Despar Messina, Rosaria Aiello, Arianna Garibotti e Federica Radicchi, raggiungeranno il ritiro di Ostia dove la nazionale italiana preparerà la sfida di World League contro l’Ungheria in programma ad Imperia il 24 marzo.

Questi gli altri risultati della diciassettesima giornata: Bogliasco-Imperia 8-10, Rapallo-Firenze 15-9, Prato-Orizzonte Ct 7-7, Cosenza-Sis Roma 10-8.

Classifica: Padova 46, Wp Despar Messina 41, Imperia 38*, Bogliasco 27, Rapallo 25, Prato 23, Orizzonte Ct 21*, Cosenza 10, Sis Roma 7, Firenze 4.

Una gara in meno. Imperia-Orizzonte Catania sarà recuperata il 25/ore 15.

Ultimo turno regular season (28/3/15) Sis Roma-Padova, Imperia-Prato, Orizzonte Ct-Rapallo (27/3/15 ore 19.30), Firenze-Cosenza.