Serie A2 - Barcellona senza la grinta giusta sconfitta a Reggio Calabria

28.12.2015 08:39

Bermè Viola Reggio Calabria- La Briosa Barcellona 82-63
(23-10; 18-23; 24-9; 17-21)
Bermè Viola Reggio Calabria:
Freeman 12, Costa 2, Lupusor 14, Rullo 24, Pandolfi, Sindoni, Crosariol 6, Brackins 10, Dobbins 12, Spinelli 2. All.: Giovanni Benedetto.
La Briosa Basket Barcellona: Varotta 3, Centanni 6, Fallucca, Loubeau 16, Capitanelli 4, Bianconi 8, Pettineo, Smith 16, Migliori, Maccaferri 10. All.: Maurizio Bartocci.
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Dopo la bella prova contro la Givova Scafati di domenica scorsa, La Briosa Barcellona non riesce a mettere in campo la stessa grinta e lo stesso fuoco e la sconfitta contro una Bermè Viola Reggio Calabria diventa inevitabile. Ancora pesanti le assenze di Migliori, Fallucca e Cefarelli a cui va sommato l’aver dovuto giocare senza cambi per la situazione falli di Maccaferri per quasi un quarto.

PRIMO TEMPO – Parte subito forte la Viola che con un bel gioco di squadra riesce già a metà del primo quarto a scavare un vantaggio importante grazie ai canestri di Lupusor, Rullo e alla bomba di Brackins. La Briosa prova a rispondere ma con un solo cambio a disposizione. Coach Bartocci deve fare di necessità virtù riuscendo a trovare punti con i piccoli Centanni e Maccaferri. La Bermè Reggio Calabria intanto macina punti chiudendo il primo quarto già in vantaggio di tredici punti, 23–10. Nel secondo quarto i giallorossi provano piano piano ad rientrare nel match cercando in tutti i modi di ricucire lo strappo, dall’altra parte invece Rullo e Lupusor continuano a strappare applausi al pubblico di casa coadiuvati dall’americano Freeman. Loubeau e Maccaferri tengono la Briosa a -5 dai padroni di casa a 51 secondi dall’intervallo lungo ma una tripla di Rullo manda il risultato finale sul 41–33 all’intervallo.

SECONDO TEMPO – Rullo e Brackins riportano subito il vantaggio per i padroni di casa in doppia cifra e come se non bastasse nel giro di due minuti Maccaferri si vede fischiato il terzo e quarto fallo. Al suo posto entra Bianconi e in panchina disposizione di coach Bartocci restano solo gli under Varotta e Pettineo. La Viola di Coach Benedetto capisce il momento e ne approfitta per il break decisivo, Barcellona non segna più mentre i padroni di casa con i soliti Rullo e Lupusor fanno spellare le mani al pubblico reggino portandosi sul +23 alla fine del terzo quarto, 65–42. L’ultimo quarto è solo garbage time, coach Bartocci dopo tre minuti fa rientrare Maccaferri e verso la fine trovano spazio anche i due under Varotta e Pettineo che fanno il loro esordio stagionale, con Varotta che trova anche una tripla festeggiatissima dal centinaio di tifosi giallorossi presenti al PalaPentimele che non ha mai smesso di cantare e sostenere la squadra giallorossa. Dall’altra parte Coach Benedetto amministra il vantaggio e porta a casa una vittoria importante e pesante. Il risultato finale è 82–63.

In sala stampa coach Bartocci focalizza la sua analisi ancora una volta sull’atteggiamento della squadra: “Non voglio parlare delle assenze, voglio parlare di chi ha giocato perché se scendiamo in campo senza anima, senza cuore e senza desiderio questo non ce lo possiamo permettere perché non siamo una squadra di talento ma dobbiamo guadagnarci ogni partita sbucciandoci le ginocchia, sudando e gettando il cuore oltre l’ostacolo. Non possiamo permetterci di giocare così neanche contro una squadra di Serie C, tutte le palle vaganti sono andate alla Viola e questo una squadra che si vuole salvare non lo può permettere. Noi dobbiamo avere il fuoco dentro di giocarcela contro tutti in qualsiasi condizione, magari perderemo lo stesso ma non così. La Viola ha fatto la partita che mi aspettavo, una squadra di talento che si trova in questa posizione per sbaglio ma che ne sta uscendo con voglia e grinta. Ragazzi come Lupusor e Costa sono gli esempi di questo atteggiamento”.